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James Russell Lowell

James Russell Lowell (1819-1891) viene considerato come uno dei maggiori poeti statunitensi del XIX secolo, forse colui che meglio di tutto simboleggia la corrente romantica d’oltreoceano. Come Bryant, anch’egli fu convinto abolizionista: il giornale che dirigeva divenne un faro per coloro che combattevano questa battaglia.

Sin dalle prime pubblicazioni la critica lo incensò come una delle maggiori penne d’America, in grado di spaziare dai componimenti lirici alla cronaca, passando per la satira che prendeva di mira politici e artisti.

Lowell era fermamente convinto che uno dei doveri di un poeta, o di uno scrittore in generale, fosse quello di elevare le coscienze. Schierato apertamente dalla parte di Lincoln, anche se pacifista, durante la guerra civile vide morire ben tre nipoti.

Walt Whitman disse di lui che era un “costruttore” di poesie. La differenza con William Cullen Bryant sta proprio in questo: Lowell modellava, plasmava le sue opere, Bryant le viveva.

Il doliconice

Anacreonte dei pascoli,
ebbro della gioia primaverile! Leggi tutto »


La Luna

La mia anima era simile al mare
prima che fosse creata la luna, Leggi tutto »


Mezzanotte

La luna risplende bianca e silente
nella nebbia, come un’onda
di un oceano incantato, Leggi tutto »


Poesia

I.
Alza i sipari dei tuoi occhi
e lascia che la loro luce risplenda all’esterno! Leggi tutto »


Beaver Brook

Silente riposa la collina illuminata dalla luce del sole,
mentre, per segnare il trascorrere del tempo,
l’ombra del cedro, lenta e tranquilla,
si allunga sulla sua meridiana di muschio grigio. Leggi tutto »


Poesia

Violetta! Dolce violetta!
I tuoi occhi sono pieni di lacrime;
Sono forse umidi,
ancora umidi, Leggi tutto »


Una ballata mistica

I.
La luce del tramonto si era quasi confusa
nell’incerto grigiore del crepuscolo;
una lunga nube riposava sull’orizzonte, Leggi tutto »


Ad un pino

Torreggi sulla cima del Katahdin,
grande e d’un azzurro violetto tu appari da lontano; Leggi tutto »


L'amante

I.
Gira il mondo da Oriente a Occidente,
cerca in ogni nazione sotto il cielo, Leggi tutto »


Il poeta

Colui che ha sentito il mistero della Vita
schiacciarlo come una notte cupa,
la cui anima non ha conosciuto altro
se non la sofferenza; - Leggi tutto »


Il pastore di re Admeto

Visse un giovane sulla terra,
migliaia di anni fa, Leggi tutto »


La betulla

Scorre la luce del sole attraverso i tuoi rami che si muovono,
in mezzo alle tue foglie in eterno palpitanti; Leggi tutto »


La serenata

Gentile Signora, sia il tuo sonno sereno,
siano i tuoi sogni tranquilli,
mentre la tua anima accompagna Leggi tutto »


La quercia

Che nodosa ampiezza, che profonda ombra, è la sua!
Non c’è bisogno di corone per riconoscere la regina del bosco!
Guarda come offusca con le sue foglie l’estasi estiva!
Sole, bufera, pioggia, rugiada, le tributano i loro onori, Leggi tutto »


Una fantasticheria

Nella cupa e silenziosa luce del crepuscolo
il tuo spirito entra nel mio,
quando la luce della luna e delle stelle Leggi tutto »


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