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John Keats

John Keats (1795-1821) è il simbolo del Romanticismo inglese, l’artista più famoso e che più ha rappresentato tutte le componenti di questa corrente letteraria.

Nato a Londra, rimase orfano all’età di quattordici anni: questo lo costrinse a cercare molto presto un lavoro che potesse mantenerlo, trovandolo in una farmacia. Intrapresa la carriera universitaria presso la facoltà di medicina del Guy’s Hospital, sarebbe forse divenuto un medico affermato se non avesse conosciuto lo scrittore e politico Leigh Hunt, che all’epoca dirigeva l’Examiner. Questi riconobbe in John un talento naturale per la poesia, convincendolo ad abbandonare l’università per dedicarsi alla poesia.

Nel circolo di Hunt c’erano anche Shelley, Lamb e Hazlitt, oltre ad altri artisti molto affermati del tempo: l’ambiente giusto per sprigionare talento. Nel 1816 Keats pubblicò il suo primo grande sonetto: Riposo e Poesia, nel quale annunciava al suo mondo che sarebbe stato per sempre devoto solo alla poesia. Due anni dopo l’Endimione diviene il manifesto della sua concezione ideale della donna, introducendo quello che poi rimarrà per sempre il suo, personalissimo, culto della bellezza, che per molti versi richiama quello dei trovatori provenzali (esemplare anche il componimento La belle dame sans merci).

La critica londinese non fu per nulla tenera con Keats, definendolo un “cockney poet”, cioè un artista popolano, buono solo per i palati non proprio finissimi della classe operaia londinese.

Nel febbraio del 1820 scoprì di essere malato di tubercolosi. Fu lui stesso ad eseguire la diagnosi quando vide per la prima volta il suo fazzoletto colorarsi di rosso vermiglio dopo aver tossito: “questo colore non può ingannarmi; le gocce di sangue che vedo sono il preludio della morte”. Nell’autunno dello stesso anno s’imbarcò per l’Italia sperando di combattere la malattia e prolungare la vita. Il tentativo fu vano: Keats morì nel febbraio del 1821 a Roma. Le sue spoglie riposano nel Cimitero dei Protestanti. La sua morte venne effigiata in modo straordinariamente lirico e commovente da Shelley nella poesia Adone.

Non ebbe bisogno di vivere a lungo per diventare immortale. Era nato per essere un poeta, e lo sarebbe stato se fosse vissuto in qualsiasi epoca storica, dal Medioevo al Rinascimento, dalla Grecia classica all’Impero Romano.

John Keats è stato il Romanticismo inglese, e il Romanticismo inglese è stato John Keats.

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1 Stagione di nebbie e succosa fertilità,
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