Descrizione di una sera d'estate

Descrizione di una sera d'estate

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Sotto l’afoso arco del giorno
le ruote infuocate hanno affrettato la loro corsa;
la sera lungo i cieli d’occidente
effonde colori che si mescolano tra loro.
Dal lontano fangoso viottolo,
arrivano cigolando la carrozza vuota
e il guidatore che siede sull’asse
fischiettando ad intermittenza:
con il suo consueto richiamo,
si affretta verso il pigro Ballo.
Il granaio è pieno, il padrone se n’è andato,
il trebbiatore indossa la sua giubba,
mentre Dick, in piedi sull’alta scala a pioli,
artiglia il nibbio morto al muro.
Infine ecco che arriva Jack il pastore,
ha chiuso il recinto delle pecore velocemente,
perché due notti prima,
un agnello è stato mangiato sulla brughiera;
Rover trasporta la sua bisaccia vuota,
mentre nemmeno Jack, sebbene vicino a casa, accenna a rallentare.
Con la lingua penzolante egli corre per controllare
che l’abbeveratoio non sia vuoto.
Il latte è già sistemato nelle teglie,
le porzioni di zuppa nei piatti;
i carri vengono spinti dentro al capannone,
ed entrambi i puledri sono condotti nel campo;
i cavalli sono tutti già a posto,
la pecora è con l’ariete.
La trappola per la Volpe è già stata predisposta,
il lievito è pronto, la paglia é umida,
e Bess è sgattaiolata via per parlare
con Roger sulla strada fiancheggiata da agrifogli.

Adesso, tutti sulle panche, tranne Bess,
stanno per consumare la loro zuppa;
mentre il piccolo Tom e la maliziosa Kate
stanno cantando sui prati.
Chiacchierano di tante cose,
delle tasse, dei ministri, dei re,
parlano delle novità del villaggio,
come la signora ha rifiutato il latifondista;
come il curato si è preoccupato delle sue decime,
e l’oste dei suoi debiti da riscuotere.
Così camminano, sino a quando nel cielo
compare la luna dallo sguardo smorto,
e dalla birreria l’ubriaco Ned
esce barcollando – e poi si affrettano verso casa.
La padrona vede che la pigra Kate
il carbone acceso sulla grata della cucina
ha lasciato – mentre il padrone guarda dappertutto,
vede le imposte chiuse, il mastino fuori,
le candele accese, i focolai spenti,
e nulla di cui temere dai ladri o dal fuoco;
ed allora entrambi si avviano silenziosamente nel letto,
e raggiungono tutta la famiglia che dorme.

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