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La primavera

La primavera

Ecco! Laddove le Ore dal roseo petto,
bellissimo corteo di Venere, appaiono,
si schiudono i fiori da lungo tempo in attesa,
e risvegliano il purpureo anno!
L’usignolo Attico diffonde dalla sua gola,
in risposta alla melodia del cuculo,
la naturale armonia della primavera;
nello stesso momento, sussurrando voluttà mentre sono in volo,
i tranquilli Zefiri nel cielo limpido e azzurro
emanano tutte le loro fragranze.

Dovunque si sgranchiscono i robusti rami della quercia
si allunga un’ombra sempre più estesa e sempre più castana,
dovunque il rude faggio ricoperto dal muschio
copre la radura come un baldacchino,
accanto alle sponde di qualche flessuoso fiume
con me la Musa siederà, e penserà
(probabilmente in posa rustica)
quanto è vano l’impeto della folla,
quanto inferiori, quanto piccoli sono i superbi,
quanto è povero il grande uomo!

Ferma è l’infaticabile mano della Preoccupazione;
le greggi ansimanti riposano:
tuttavia ascolta, come attraverso la popolosa aria
s’infiamma l’indaffarato mormorio!
I giovani insetti si lanciano in volo,
desiderosi di assaggiare la melata primavera,
e di nuotare nel liquido sole di mezzogiorno
alcuni con leggerezza sfiorano le correnti,
alcuni mostrano i loro addobbi allegramente dorati
mentre occhieggiano al sole.

Ai sobri occhi della Contemplazione
così è la razza dell’Uomo;
e sia coloro che adulano sia coloro che volano,
termineranno laddove hanno iniziato.
Allo stesso modo l’indaffarato ed il gaio
aleggiano soltanto nel loro breve giorno di vita,
vestiti dei cangianti colori della Fortuna:
quando poi vengono sfiorati dalla mano della rude Sventura,
o vengono raffreddati dall’età, la loro allegra danza
lasciano, per riposare nella polvere.

Mi pare di udire in toni sommessi
l’umanità più felice replicare:
povero moralista! E che cosa sei tu?
Una mosca solitaria!
Nessuna donna scintillante incontra le tue gioie,
non hai ammassato ricchezze nel tuo alveare,
non puoi esibire alcun piumaggio colorato:
su frettolose ali la tua giovinezza è volata;
il tuo sole è tramontato, la tua primavera è fuggita -
Noi invece festeggiamo perché è arrivato Maggio.


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